Cucina MODage

cucina MODage 7-architetto locuratolo - prodotti d'arredo-interni-minervino murge-bat-trani-puglia

La richiesta della committenza è stata quella di disegnare l’intero ambiente cucina/sala da pranzo, in modo da armonizzare al meglio i materiali ed i colori delle finiture e degli arredi. La progettazione ha tenuto conto della richiesta di ottenere un risultato dal sapore moderno ed allo stesso tempo vintage. Per ottenere questo risultato abbiamo giocato con i contrasti: alle superfici materiche del legno naturale, della pietra grigia ricomposta e del laminato effetto cemento abbiamo affiancato le superfici lucide dei profili metallici, delle laccature grigie e del vetro fumè. La ricerca dei contrasti ha guidato anche la composizione: i componenti hanno un aspetto monolitico ma allo stesso tempo sospeso, anche grazie al giusto dosaggio delle trasparenze. La luce artificiale è stata studiata per dare risalto alla matericità delle superfici e contemporaneamente contribuire all’atmosfera sospesa e leggera della stanza. Il risultato è un ambiente dalle linee minimali ma dal calore tipicamente domestico.

 

SkyRoom

SkyRoom2-cameretta su misura-architetto locuratolo-prodotti d'arredo-minervino murge-trani-bat-puglia

La particolare conformazione della stanza da letto, con pareti molto fuori squadro, ha reso necessaria la progettazione su misura della cameretta in modo da utilizzare al meglio lo spazio disponibile. L’arredo è composto da un armadio ad angolo, un letto a castello, una scrivania, librerie ed un lampadario in  legno e vetro, anch’esso progettato e realizzato su misura in modo da risultare coerente con il design dei mobili. Il progetto è stato ispirato dal cielo. Tutti almeno una volta da bambini abbiamo dissolto con la fantasia i confini della nostra stanza: il nostro sguardo ha attraversato le pareti ed il soffitto per perdersi nel cielo, fra le nuvole.  SkyRoom, fatta di ampie campiture celesti e morbide linee bianche, è ispirata ai viaggi di fantasia della nostra infanzia…alla leggerezza della libertà.

RESTYLING SPIRITO DIVINO

Spirito DiVino è un bar che ai classici servizi di caffetteria, gelateria e somministrazione bevande, affianca i servizi di champagneria e wine bar. La committenza ci ha chiesto di rinnovarne i locali, e l’immagine, attraverso un intervento leggero che non modificasse la planimetria e le strutture murarie e recuperasse parte degli arredi esistenti.

Il primo doveroso passo progettuale è stato quello di riorganizzare, sulla base di un piacevole confronto con gli operatori, lo spazio e le attrezzature del bancone per migliorare il comfort degli avventori ed agevolare il lavoro degli addetti. In seguito, al fine di conferire al locale un aspetto più consono a quello del wine bar, che richiede un ambiente caldo ed intimo, abbiamo deciso di riprodurre l’atmosfera di un loft ma declinando lo stile industriale in una versione più glossy, più pulita, come in ogni caso è giusto che sia in un bar. Pertanto, al bianco e al nero dell’arredo esistente (che abbiamo recuperato e rimaneggiato) abbiamo affiancato i colori del mattone, del cemento, del legno naturale. Utilizzando il bianco ed il grigio scuro per le pareti e posizionando alcune ampie superfici specchianti, abbiamo cercato di dare equilibrio alla percezione dello spazio. Per lo stesso motivo abbiamo selezionato corpi illuminanti che convogliassero i flussi luminosi verso il basso, tenendo in ombra il soffitto e tutte le parti scure e mettendo in luce, invece, i bianchi e le parti materiche. Perché l’atmosfera fosse veramente familiare, abbiamo introdotto una nota di tradizione utilizzando cavi elettrici a treccia con cassette in porcellana e abbiamo appeso alle pareti alcune riproduzioni di manifesti pubblicitari d’epoca di Campari, Aperol e Martini … per ricordare i tempi in cui la pubblicità era arte … e per dare allo Spirito DiVino quell’atmosfera un po’ d’antan che ci rimandi ai nostri vecchi cari bar di paese … ai nostri ricordi d’infanzia.

PLAY GAME

architetto locuratolo-design-interni-sala giochi PLAY GAME-bancone-minervino murge-bat-puglia

Nel progettare gli interni della nuova sede di PLAY GAME, ci siamo mossi in equilibrio fra lo scintillio patinato dei centri scommesse e delle sale giochi ed il calore un po’ naif del circolo ricreativo di paese. Dalla definizione del layout funzionale fino al disegno dell’arredo, l’obiettivo che ci ha guidati è stato quello di favorire l’aggregazione e la socializzazione intorno ad ogni attività ludica, anche laddove si poneva con forza il requisito della privacy, come nell’internet point e nella sala slot. Anche per questo abbiamo operato in modo che la distribuzione degli ambiti funzionali, leggibile dal disegno dei controsoffitti, non comportasse l’interruzione della continuità degli spazi e, dove erano necessarie schermature visive, abbiamo utilizzato divisori non a tutta altezza. La luce ha avuto un ruolo determinante nel progetto. L’uso considerevole di strisce led non risponde solo all’esigenza di marcare alcune linee architettoniche, ma anche, e soprattutto, a quella di compensare la disomogenea diffusione della luce naturale con una consistente componente di luce artificiale calda diffusa dal soffitto bianco. I colori neutri delle pitture, il legno, la pietra, il tufo ed i tessuti sono stati selezionati ed accostati per dare alle forme architettoniche un aspetto delicatamente materico.

 

leggi l’articolo logo PLAY GAME

 

SCRIVANIA-RECEPTION

reception-bancone-scrivania-architetto locuratolo-minervino murge-BAT

 

Lo studio professionale era dotato di scrivanie composte da semplici piani di lavoro su sostegni centrali. Si rendeva necessaria una paratia frontale per garantire la privacy e l’ordine. Nel disegnare la forma planimetrica delle paratie ci siamo limitati a prendere atto dell’andamento rettilineo con raccordo circolare dei piani di lavoro. Ma il tutto doveva inserirsi armonicamente nello spazio ed agevolarne il funzionamento. Così abbiamo individuato tre piani funzionali: piano porta riviste in prossimità delle sedute di aspetto; piano di interfaccia utente-addetto verso l’ingresso; piano di lavoro addetti verso lo spazio di lavoro. La forma discende immediatamente da questa suddivisione, i colori prendono atto delle finiture esistenti, la sapienza artigianale è quella del maestro falegname Antonio Perchinelli.

RESTYLING SUPREMO PIACERE

restyling supremo piacere1-architetto locuratolo-minervino murge-BAT-Puglia

Alla varietà dei servizi offerti dall’esercizio (bar, ristorazione, musica dal vivo) doveva corrispondere un’estrema versatilità dell’immagine, ma senza generare ambiguità. Le funzioni, data la forma e l’organizzazione del locale, non potevano essere separate, pertanto il nostro compito era quello di selezionare e accostare materiali che si prestassero bene a rappresentare l’intimità e il calore del ristorante, la pulizia ed il relax della caffetteria, la vivacità e la sorpresa del music bar. Due portali trasversali rivestiti in pietra di Trani suggeriscono la suddivisione dello spazio in ingresso, bar e sala. Sull’ingresso e sul bar due controsoffitti rettangolari e luce diffusa dal perimetro. Il bancone in muratura è rivestito con lastre di biancone di Trani. Sul fondo una bottigliera in legno laccato bianco, sui lati mensole disegnate come sottrazioni da lunghi regoli di cartongesso. Sulle pareti pittura color glicine e carta da parati con disegni floreali color crema su sfondo glicine. Sulla sala un controsoffitto costituito da parallelepipedi di diversa dimensione e luce diretta da corpi illuminanti LED RGB di forma cubica. I parallelepipedi hanno finitura bianca lucida per amplificare e movimentare la componente diffusa del flusso luminoso. Alle finestre maschere rivestite in foglia bronzo hanno la funzione di mitigare l’impatto visivo delle grandi pareti laterali e di riequilibrare l’asimmetria altimetrica delle aperture. Il bronzo, accostato alla pietra dei portali, riverbera all’interno del locale l’immagine del monumento Faro visibile dalla finestra. La resina grigia del pavimento, in mezzeria, si tinge di rosso e contribuisce, con l’aiuto del grande specchio sul fondo, a realizzare la simmetria anche sull’asse trasversale: un red carpet in omaggio a tutti i musicisti che suoneranno al Supremo Piacere.

CAMINO IN PIETRA DI TRANI

camino in pietra di trani-architetto locuratolo-minervino murge-BAT-Puglia

 Il camino è stato disegnato pezzo per pezzo e seguito in azienda in ogni fase di lavorazione, sin dalla scelta del blocco, per individuare le giuste venature della pietra. Le finiture superficiali (picconato, levigato, lucidato) sono state studiate per esaltare le caratteristiche materiche della pietra e dosare la sua reazione alla luce. Per quanto classico nei dettagli, il disegno è fondato su una profonda revisione morfologica dell’oggetto-camino. Alla classica composizione focolare-canna fumaria abbiamo preferito un’immagine basata sulla riproposizione in ordine gigante dei piedritti e dell’architrave del focolare. Il raccordo fra i due ordini architettonici è costituito da paratie inclinate che assolvono alla funzione di proteggere dai fumi e dai vapori la parete di giacitura del camino ed il soffitto. Il resto è merito della maestria degli artigiani della marmeria Lanzetta di Minervino Murge e delle caratteristiche pregevoli della sua pietra.

home

LINEA OFFSET

linea offset-packaging vino-architetto locuratolo-minervino murge-BAT

OFFSET è una linea di packaging in legno e pelle per vino ideata in collaborazione con il designer Nicola Di Vietro. Il brief esigeva un oggetto che da solo assolvesse le funzioni di confezione, esposizione e trasporto. Abbiamo tradotto questo semplice quadro esigenziale in tre requisiti prestazionali: l’oggetto deve proteggere la bottiglia, non deve nascondere l’etichetta, deve essere dotato di una presa comoda. Data la notevole varietà dei formati delle bottiglie da vino, si è reso necessario tradurre il concept in quattro forme diverse: Torre, Otre, Trentatrè e Borgogna.

 

In produzione presso BUSNELLI INTERNATIONAL

logo busnelli

WHOLE DECK imbarcazione 10 m

Ideato nell’ambito del corso di design nautico del prof. Andrea Vallicelli, WHOLE DECK è un concept basato sulla continuità della superficie di coperta ottenuta unificando tuga e ponte. Questa soluzione è resa possibile aumentando l’altezza della murata e inclinando il bordo di carena. Ne deriva l’allargamento dello spazio sottocoperta e, di conseguenza, un ingrandimento del pozzetto che consente l’inserimento di un comodo spazio per la timoneria. La rotazione delle sedute a C permette l’apertura dello specchio di poppa e l’inserimento di una spiaggetta. WHOLE DECK è una sportiva…da crociera.